certificato

L’ANALISI TERMOGRAFICA, prova non ditruttiva, è
utilizzata nel campo della ristrutturazione e della
manutenzione preventiva per la diagnostica delle
patologie edilizie. La società futura3000sas opera nel campo della termografia infrarossa in conformità alle norme UNI EN 473 e ISO 9712.

La termocamera è assimilabile ad una vera e propria telecamera in cui i comuni elementi ottici in vetro, caratterizzati da un’elevata assorbanza nelle lunghezze d’onda dell’infrarosso, sono sostituite da ottiche per infrarosso, generalmente silicio o germanio.
La principale distinzione tra differenti tipi di apparecchi termovisivi consiste nella banda spettrale utilizzata, in particolare si distinguono due gruppi fondamentali: termocamere “short wave” e “long wave”. Le prime sono dotate di rivelatori che operano nella banda spettrale tra i 3 e i 5 µm dove la radiazione emessa da un corpo a temperatura ambiente risulta paragonabile all’intensità dell’irraggiamento solare nella stessa banda; al contrario, nella zona dello spettro in cui operano termocamere “long wave”, tra gli 8 e i 14 µm, risulta maggiore l’energia emessa dai corpi a temperatura ambiente e, inoltre si annulla l’effetto di disturbo dovuto alla radiazione solare.
I rilievi termografici sono stati eseguiti utilizzando il sistema termovisivo long wave NEC San-ei Instruments,Ltd Thermo Tracer TH9100PMV, dotato di sensore FPA microbolometrico non raffreddato operante nella banda dell’infrarosso tra 8 e 14 µm con risoluzione termica di 0,06°C e risoluzione geometrica di 1,2 mrad (cioè a 10 metri di distanza legge 12 mm).
Si è utilizzato un obbiettivo 21,7° (H) *16,4°(V) ed è stata impostata una emissività pari a 0,92.
Le immagini termiche, acquisite digitalmente e registrate su supporto magnetico, sono state successivamente elaborate su personal computer mediante programmi di analisi.
La rappresentazione delle immagini termografiche viene effettuata con falsi colori che permettono una immediata individuazione delle zone soggette ad anomalie termiche.

Con il termine termografia si intende la visualizzazione bidimensionale, fotografia in scala di grigi o falsi colori definita Termogramma, del calore emanato da qualsiasi oggetto che si trova ad una temperatura superiore ai –273,16°C (zero assoluto).
Attraverso l'utilizzo di una telecamera a raggi infrarossi, detta anche termocamera (strumento per eseguire controlli di tipo termografico), si eseguono controlli non distruttivi (non sussitostono alterazioni in seguito alla verifica) e non invasivi (non vi è contatto tra attrezzatura e oggetto da esaminare).

Le apparecchiature a raggi infrarossi, sono lo strumento principale delle indagini non invasive in ogni campo d’applicazione. Consentono di rilevare anomalie termiche, che attraverso una lettura specialistica possono rilevare pericolosi o possibili guasti a impianti e sistemi.
La diagnosi delle aree problematiche attraverso una scansione termica facilita le modalità d’intervento legate al ripristino di un sistema danneggiato.
E’ quindi chiaro che la manutenzione preventiva significa poter intervenire tempestivamente prima che un guasto si verifichi.

Numerosi ricercatori, attivi nello sviluppo di prodotti, nella ricerca di base o applicata, hanno scoperto che gli infrarossi sono un metodo non distruttivo, affidabile e rapido che li supporta nel lavoro di ogni giorno. Le telecamere a infrarossi attualmente sul mercato sono in grado di produrre immagini a elevatissima risoluzione; ciò consente di scattare immagini termografiche nitide anche degli oggetti più piccoli, senza contatto.

La tecnica dell’infrarosso viene impiegata nella pianificazione degli interventi di risanamento e restauro. In queste fabbriche (cantieri), l’uso di un indagine preventiva è sempre necessaria, ma viene ancora effettuata con carotature e azioni invasive. Queste ultime possono deturpare l’oggetto di restauro, mentre la foto termografica non ha nessun tipo d’azione dannosa. La termografia ad infrarossi rappresenta inoltre nel campo dell’edilizia convenzionale il metodo più veloce ed efficace per individuare eventuali difetti strutturali ed è in grado di documentare la qualità e l’adeguata esecuzione delle opere di costruzione.

La termografia permette di visualizzare valori assoluti e variazioni di temperatura degli oggetti, indipendentemente dalla loro illuminazione nel campo del visibile. Vengono generate delle mappe delle zone indagate. Queste mappe associano ad una temperatura rilevata un colore corrispondente. La mappatura della temperatura superficiale risulta fondamentale per poter valutare lo stato di conservazione delle parti. Anomalie sulla distribuzione delle temperature denunciano problematiche in atto sull’organismo o sull’sistema circolatorio analizzato